Archivi del mese: maggio 2011

Linux Mint 11: La distribuzione si aggiorna

La distribuzione basata su Ubuntu si aggiorna, decidendo di puntare ancora tutto sulla vecchia release di GNOME.

Screenshot della nuova distribuzione. Clicca per ingrandire

Clement Lefabvre ha annunciato il rilascio di Linux Mint 11, la distribuzione basata su Ubuntu che negli ultimi mesi, grazie soprattutto ai suoi strumenti personalizzati, è riuscita addirittura ad impensierire la distro da cui deriva. La sua stabilità, legata alla semplicità d’utilizzo, l’hanno trasformata in una delle distribuzioni più utilizzate dagli appassionati all’universo GNU/Linux.

Linux Mint 11, nome in codice Katya, include al suo interno non poche novità, a partire dall’utilizzo dell’ambiente desktop GNOME 2.32 al posto dell’ultimo GNOME 3 (utilizzato da Fedora 15) dell’interfaccia ultra-leggera Unity utilizzata da Ubuntu 11.04. Sempre dalla distribuzione Canonical, Linux Mint 11 eredita l’overlay scrollbar. Non potevano poi mancare le ultime versioni riviste ed aggiornate degli strumenti che hanno reso celebre la distribuzione. Completano la dotazione X.org 7.6, il kernel Linux 2.6.38, il flash-plugin by default e tanto altro ancora. Maggiori informazioni sul rilascio e download sono disponibili su questa pagina.

Fonte: TuxJournal.net

 

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Neil Young – Out On The Weekend

Out On The Weekend è uno dei più famosi brani di Neil Young, prima traccia di  ‘Harvest’, album del 1972.

Il testo:

Think I’ll pack it in
and buy a pick-up
Take it down to L.A.
Find a place to call my own
and try to fix up.
Start a brand new day.

The woman I’m thinking of,
she loved me all up
But I’m so down today
She’s so fine, she’s in my mind.
I hear her callin’.

See the lonely boy,
out on the weekend
Trying to make it pay.
Can’t relate to joy,
he tries to speak and
Can’t begin to say.

She got pictures on the wall,
they make me look up
From her big brass bed.
Now I’m running down the road
trying to stay up
Somewhere in her head.

The woman I’m thinking of,
she loved me all up
But I’m so down today
She’s so fine she’s in my mind.
I hear her callin’.

See the lonely boy,
out on the weekend
Trying to make it pay.
Can’t relate to joy,
he tries to speak and
Can’t begin to say.


Referendum del 12 e 13 Giugno

 

 

 

 

Il 12 e il 13 Giugno gli elettori sono chiamati a decidere su tre temi fondamentali legati alla società Italiana.

I primi due quesiti chiedono l’abrogazione delle norme che, mettendo l’acqua nella mani dei privati, cancellano di fatto il concetto dell’acqua come bene comune.

L’acqua è un bene comune che non va mercificato.

VOTA SI per una gestione pubblica dell’acqua.

Il terzo quesito chiede un passo indietro sulla scelta del Governo Italiano di investire sul nucleare. Quelle di Three Mile Island, di Cernobyl e di Fukushima sono le tre grandi drammatiche storie che ci consegnano una sola verità: non esiste tecnologia nucleare che possa escludere il rischio di incidente.

VOTA SI per fermare il nucleare.

Il quarto quesito chiede l’abrogazione del “Legittimo impedimento”, la norma che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di giustificare la propria assenza in aula.

L’Articolo 3 della Costituzione Italiana recita:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

VOTA SI per ribadire un chiaro concetto democratico: La legge è uguale per tutti.


Eliminare i limiti di megavideo (anche fastweb) in pochi click con Cacaoweb.

Oggi vi parlo di un plugin potentissimo molto utile oggigiorno, nell’era dello streaming dove non si ha il tempo di stare a scaricare GB e GB di film ma si vuole vedere immediatamente il film prescelto.

Ma cos’è Cacaoweb?

Cacaoweb è un potentissimo plugin che sfrutta una rete P2P per farci vedere i nostri film senza il fastidioso limite di Megavideo dei 72 minuti. In pratica invece di scaricare il video direttamente dal server di megavideo lo scarichiamo da altri utenti che hanno già visto il suddetto video.Così facendo non abbiamo nessun limite!

Come si usa?

Molto semplice.Se siete utenti di Mozilla Firefox vi basterà installare il plugin da qui, e ogni volta che aprirete un film da megavideo vi si aprirà un altra finestra con il player di cacaoweb con il film che avevate aperto con megavideo.

Altrimenti se utilizzate chrome, Ie 9 o qualsiasi altro browser vi basterà scaricare il programma da qui e installarlo. Una volta fatto questo andate qui e copiate semplicemente il link del video che volete visualizzare nella finestra al centro della pagina.Attendete qualche minuto e vi si dovrebbe aprire una finestra simile a questa.

Fatto questo,cliccate su play e buona visione! 🙂


Francesco Guccini – La Locomotiva

“Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione,
forse una rabbia antica, generazioni senza nome
che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore:
dimenticò pietà, scordò la sua bontà,
la bomba sua la macchina a vapore..”

Francesco Guccini

Francesco dedica particolare cura allo svolgimento narrativo, che diventa una delle cifre della sua produzione successiva. Esito di questo progresso è la locomotiva, un fiume di parole, di scene, di immagini organizzate in tredici strofe composte in mezz’ora e cantate in otto minuti, che immancabilmente conclude tutti i concerti dal vivo di Francesco. Alla genesi della Locomotiva, proprio per questo suo valore di immedesimazione collettiva, non sarà allora superfluo dedicare un minimo supplemento d’ indagine. “Radici” (è uno degli album di Guccini) esce nel 1972. Pochissimi anni prima, il 12 dicembre 1969, era esplosa la bomba milanese della banca dell’Agricoltura e attraverso le trame nere della strategia della tensione erano stati ingiustamente accusati gli anarchici. Non c’è dubbio che l’ interesse militare del cugino carpigiano Alberto Prandi per l’ anarchia abbia contribuito a muovere nello spirito creativo di Francesco quell’interesse storico-antropologico ben prima che ideologico da cui scaturisce la Locomotiva. La canzone si ispira a una storia bolognese di fine Ottocento, e si è prodigiosamente sottratta alle ingiurie del tempo e della natura sempre più labile della nostra immaginazione, anche se rimane poderosamente carducciana per lingua, metrica in molti versi “barbara” e situazione.

Motore tematico e narrativo della Locomotiva, comunque, come spesso in Guccini, è un libro, Trent’anni d’officina. Nel testo si fa riferimento alla vicenda di un vecchio ferroviere anarchico, Pietro Rigosi che decise di scagliare la propria locomotiva contro un treno pieno di signori. Questo il protagonista.

Lo scatto d’ingegno dell’autore è stato quello di montare questo racconto, nella storia vera di un macchinista ferroviere dei primi del novecento che lancia la sua locomotiva contro un terno di signori per ansia di giustizia su una metrica e una retorica simil-popolare, di inserire cioè il racconto in una tradizione canoro-poetica socialista, comunista, anarchico-liberista.

Il brano è un crescendo sia a livello narrativo che tonale, con le chitarre che strofa dopo strofa salgono di tonalità aumentando l’ enfasi del brano.

Il testo

da “Non so che viso avesse”


Unity: Le scorciatoie

Tra le novità della nuova versione di Ubuntu – uscita giusto qualche giorno fa – spicca di sicuro la nuova interfaccia grafica.
Unity, già conosciuta nella versione per Netbook di Ubuntu,  prende quindi il posto di Gnome.

Ecco un simpatico sfondo con tutte le scorciatoie, da tastiera e da mouse, per la nuova interfaccia grafica. (Clicca sull’immagine per ingrandire)


Pink Floyd – Wish You Were Here

Wish You Were Here è il titolo di una canzone dei Pink Floyd, inserita nell’omonimo album del 1975.
Come la maggior parte delle canzoni dell’album, è dedicata all’ex membro dei Pink Floyd Syd Barrett, allontanato dal gruppo nel 1968 per via di una grave infermità mentale e fisica causata dal continuo uso di droghe .
Nel 2004 il brano è stato inserito dal magazine Rolling Stone nell’elenco delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi alla posizione #316.